Said, Youssouf, Saad, Famara, Yankuba, Moussa, Ibra, Elwan ed Algasim sono adolescenti e vivono a Milano. Sono arrivati qui per caso, dopo un viaggio durato mesi. Nemmeno la conoscevano, probabilmente, questa metropoli, dove ora
si trovano a crescere da soli, senza le loro famiglie, ma insieme. Uniti da un'esperienza comune e da un approdo che sta dando loro le possibilità che sognavano.
Partiti dal Gambia, dal Ciad, dal Pakistan e altre zone di guerre e carestie, questi ragazzi hanno dovuto lasciare genitori e fratelli: erano loro i più forti della famiglia, i più idonei a resistere a mesi di viaggio, di cammino,
di sofferenze. Alla fine ce l'hanno fatta, hanno raggiunto l'Europa, ma forse è ora che inizia la vera sfida. Quella di riuscire a costruirsi la vita che immaginavano: per loro e per le famiglie che hanno lasciato nei paesi
di origine. Questi ragazzi, tra i tanti, sono stati fortunati.
Hanno trovato in Namastè, centro di accoglienza per minori non accompagnati gestito da Spazio Aperto Servizi, una casa dove imparare, studiare e, soprattutto, scoprire una solidarietà che, forse, non credevano possibile. Dove trovare, a tratti, quella spensieratezza e quei momenti di divertimento che dovrebbero contraddistinguere la vita di ogni adolescente. E mentre si preparano a una nuova avventura - l'indipendenza in una terra lontana, sconosciuta, ricca di opportunità e di ostacoli - questi ragazzi si mostrano come sono: 16enni, 18enni come tutti gli altri. Con un passato diverso, ma con i medesimi sogni, speranze, interessi. Con la stessa voglia di divertirsi e gioire delle piccole cose: come una vacanza al mare.
2018
PLACEMilano