Juan Carlos Marzi Photojournalist logo
  • Progetti
  • Street Photography
  • Chi sono
  • Contatti
Youssouf pratica attività fisica. Dietro a lui Saad e Famara giocano a calcio. Namastè Juan Carlos Marzi Youssouf di fronte al palazzo che li ospita.Youssouf toglie i quadri prima di iniziare il lavoro di pittura in un apartamento in via Padova. Matteo e Silvia, rispettivamente operatore e capo progetto Namastè, in un gesto di intesa. Said intanto ascolta musica su Youtube.Famara nel negozio di abiti di seconda mano dove lavora come commesso. Famara si prepara prima di andare a lavoro.Said e Youssouf giocano con un carrello della spesa nel parcheggio del supermercato. Youssouf, Said e Marco, operatore, fanno la spesa per la comunità. Anche in questa attività hanno dei turni.Marco spiega a Youssouf, Famara ed Algasim la storia del Castello Sforzesco. Ogni volta che possono i ragazzi vanno in centro città a sognare una vita ricca e fortunata. Famara contempla l'architettura della City Life.Youssouf e Moussa iniziano il lavoro di pittura in un appartamento. Said, Yossouf, Ibra e Famara a cena. Avendo origini molto diverse fra loro, ma accomunati dalla religione, mangiano molto pollo e verdure.Elwan e Said in un momento di gioco. I ragazzi passano il loro tempo libero a giocare a calcio. Alcuni di loro lo praticano come sport in squadre dilettantistiche della città. Elwan e Said giocano a biliardo in uno spazio gestito da un'altra associazione che si occupa di persone con disabilità mentali. L'unione crea situazioni di confronto e crescita personale.Famara si confronta con Chiara, operatrice dedita al dialogo. Li aiuta a parlare dei loro problemi. Youssouf, aiutato dall'operatore Luca, esegue compiti di matematica. Famara in un gesto di disappunto e stizza in casa.Dopo aver litigato, Silvia accarezza Said, uno dei ragazzi con la personalità più difficile. Moussa guarda spesso il documentario di Martin Luther King "I have a dream".Anche di sera,momento in cui si ritrovano tutti in casa, non manca qualche palleggio sotto casa. Yankuba,Youssouf,Elwan ed Ibra al campetto sotto casa. Ibra è una promessa del calcio. Gioca nella selezione di una importante squadra della città. Famara è un ragazzo molto dolce e riflessivo.Youssouf e Moussa lavorano in un appartamento. Ibra, Youssouf e Famara scherzano durante una partita in televisione. Ognuno tifa per squadre diverse, ciò comporta una grande confusione durante le partite.Yankuba al mare durante la vacanza estiva che l'associazione offre ai ragazzi a Marina di Cecina in Toscana. Moussa si lava la faccia sporca di vernice al termine del lavoro di imbianchino.Silvia, capo del progetto, davanti al tabellone con gli impegni dei ragazzi, fra scuola, sport e burocrazia. Youssouf al termine del lavoro di imbianchino con la paga della giornata. I ragazzi dispongono di soldi offerti dall'associazione, ma quelli guadagnati col lavoro possono tenerli e spenderli come vogliono, sempre consigliati dagli operatori. La maggior parte di loro li mette da parte per il giorno in cui se ne andranno dalla comunità e saranno indipendenti.Youssouf raccolto in preghiera sul balcone di casa. Yankuba si dirige al campetto per incontrare altri amici. Essendo adolescenti non mancano mai i momenti di disaccordo fra ragazzi.Famara e Yankuba durante una partita a calcio in vacanza. Elwan è il più grande, ha 18 anni compiuti, è responsabile ed indipendente. Può perciò andare a vivere in un appartamento, sempre gestito dall'associazione, in cui avrà autonomia, privacy e pagherà un regolare affitto.Said e Yankuba si godono un gelato durante una festa in spiaggia durante la vacanza. Data l'età e il credo religioso non fanno uso di alcolici. Famara legge un bel messaggio da parte di una ragazza con la quale si è incontrato qualche volta.
PROJECT TITLE

Namastè

ABOUT

Said, Youssouf, Saad, Famara, Yankuba, Moussa, Ibra, Elwan ed Algasim sono adolescenti e vivono a Milano. Sono arrivati qui per caso, dopo un viaggio durato mesi. Nemmeno la conoscevano, probabilmente, questa metropoli, dove ora si trovano a crescere da soli, senza le loro famiglie, ma insieme. Uniti da un'esperienza comune e da un approdo che sta dando loro le possibilità che sognavano.

Partiti dal Gambia, dal Ciad, dal Pakistan e altre zone di guerre e carestie, questi ragazzi hanno dovuto lasciare genitori e fratelli: erano loro i più forti della famiglia, i più idonei a resistere a mesi di viaggio, di cammino, di sofferenze. Alla fine ce l'hanno fatta, hanno raggiunto l'Europa, ma forse è ora che inizia la vera sfida. Quella di riuscire a costruirsi la vita che immaginavano: per loro e per le famiglie che hanno lasciato nei paesi di origine. Questi ragazzi, tra i tanti, sono stati fortunati.

Hanno trovato in Namastè, centro di accoglienza per minori non accompagnati gestito da Spazio Aperto Servizi, una casa dove imparare, studiare e, soprattutto, scoprire una solidarietà che, forse, non credevano possibile. Dove trovare, a tratti, quella spensieratezza e quei momenti di divertimento che dovrebbero contraddistinguere la vita di ogni adolescente. E mentre si preparano a una nuova avventura - l'indipendenza in una terra lontana, sconosciuta, ricca di opportunità e di ostacoli - questi ragazzi si mostrano come sono: 16enni, 18enni come tutti gli altri. Con un passato diverso, ma con i medesimi sogni, speranze, interessi. Con la stessa voglia di divertirsi e gioire delle piccole cose: come una vacanza al mare.

YEAR

2018

PLACE

Milano

Let's get in touch
QR code contatti Juan Carlos Marzi
  • Instagram
  • Facebook
  • Email me
Follow
contact and booking

Email me

Copyright © 2020 Juan Carlos Marzi All Rights Reserved